SANITA': TRAPIANTI SENZA FRONTIERE

Pubblicato il da inglesesenzasforzo.over-blog.it

Meno decessi evitabili e meno traffico di organi. Questi gli obiettivi della direttiva vincolante sulla donazione e il trapianto d'organi tra gli stati membri dell'Unione approvata la settimana scorsa dal Parlamento europeo. Al momento lo scambio di organi per il trapianto da un paese europeo all'altro non è facile, ostacolato com'è dalle diverse legislazioni. Di conseguenza "60mila europei sono in attesa di un trapianto e dodici di loro muoiono ogni giorno per non aver ricevuto un organo che avrebbe potuto salvargli la vita", spiega Trouw. La direttiva dispone la creazione di un sistema di tracciabilità e precisa che lo scambio dovrà essere "volontario e non retribuito". Al donatore potrà al massimo toccare "un indennizzo per l'operazione e il recupero medico". Gli stati membri metteranno dunque in pratica un sistema di scambio di donazioni non bilanciato, ma tarato sulla disponibilità complessiva di organi. Il Parlamento europeo ha anche predisposto che la disponibilità a donare gli organi sia dichiarata al momento di acquisire il passaporto o la patente.

 

Versione inglese: EU legislates on organ transplants

 

Fewer deaths and greater safeguards to prevent organ trafficking: these are the goals of the new directive on common safety and quality standards for the donation and transplantation of organs in EU member states, passed by the European Parliament at the end of last week. Until now, differences in national legislation have meant that there is no reliable system for the exchange of organs between different countries. Worse still, Trouw reports that the current supply of organs is deficient to the point where "every day 12 of the 60,000 Europeans waiting for transplants die before appropriate donated organs become available." The directive includes provisions for a tracking system with mandatory procedures for the verification of the identity of donors, and further stipulates that all donations must be "voluntary and unpaid." However, "the principle of non-payment will not prevent living donors from receiving compensation, provided it is strictly limited to making good the expenses and loss of incomes related to the donation." Member states will also set up a system for the exchange of data on availability of donated organs, which varies in different national jurisdictions. ( Fonte: Trouw. presseurop.eu)